martedì 29 marzo 2011

29.03.2011 TRASMISSIONE CON INTERVISTA AL PROF. STELLA RAI24 QUANDO LA SCUOLA E' FATICA ESSERE E BENESSERE

OGGI E' STATA TRASMESSA SU RAI24 INTERVISTA AL PROF. GIACOMO STELLA E AL PROF. PELLAI NELLA TRASMISSIONE ESSERE E BENESSERE.

A Essere e benessere si parla delle difficoltà che i bambini trovano nell’andare a scuola. Un indicatore che racconta molte cose dei nostri figli. Ecco noi oggi partiamo proprio da qui. Dalla fatica che accompagna e segna le giornate scolastiche dei nostri ragazzi. Insieme al prof. Alberto Pellai, al prof. Giacomo Stella, professore di Psicologia clinica nell'Università di Modena e Reggio Emilia e al preside Eugenio Scardaccione, autore di "Tu bocci. Io Sboccio", Edizioni La Meridiana per capire da che cosa può dipendere

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ARTICOLO SUL GIORNALE ALTO ADIGE: DISLESSICO VIENE BOCCIATO A SCUOLA

Dislessico viene bocciato a scuola. Il Tar: sbagliato
Alto Adige del 28-03-2011

BOLZANO. «Quel ragazzino non andava bocciato». Questo è quanto hanno deciso i giudici del Tar di Bolzano, presieduti dal magistrato Margit Falk Ebner.
Il caso riguarda una scuola media bolzanina e un ragazzino che era stato bocciato. Alla decisione degli insegnanti i genitori del ragazzino si erano opposti certificando, grazie a una valutazioni sul figlio effettuata da parte di esperti prima della bocciatura. Per questo motivo il caso è finito davanti al Tar di Bolzano. E i giudici hanno dato ragione alla famiglia bolzanina, spiegando che al ragazzo erano stati trovati «problemi di disortografia e discalculia» e la psicologa raccomandava agli insegnanti «la semplificazione degli obiettivi in tutte le discipline e l’effettuazione di un patto con la famiglia e con il ragazzo per i compiti a casa, con esercizi mirati». Secondo la famiglia, ma anche secondo i giudici del Tar, questo non sarebbe avvenuto e quindi il ragazzino non avrebbe neanche dovuto essere bocciato. La decisione degli insegnanti è stata annullata.

domenica 20 marzo 2011

STRATEGIE PER ALUNNI DSA. PROF.SA BIANCHI

CIAO
ABBIAMO TROVATO SU INTERNET QUESTE SLIDE DOVE VENGONO UNITI TUTTI I CONCETTI E COME E QUALI STRUMENTI COMPENSATIVI USARE.
PER ANDARE AVANTI BASTA CLICCARE LE FRECCETTE CHE SI TROVANO SOTTO ALLA SLIDE
SLIDE STRATEGIE PER ALUNNI DSA

giovedì 10 marzo 2011

ARTICOLO CORRIERE DELLA SERA Per gli studenti della Lombardia

Per gli studenti della Lombardia cartella digitale e libri di testo a noleggio a prezzi contenuti.

Debutterà tra un mese il portale per la scuola: notebook, iPad, libri e dizionari digitali, a prezzi contenuti.

Presentato dal direttore scolastico regionale Giuseppe Colosio
MILANO - Tra meno di un mese gli studenti lombardi potranno affittare o acquistare strumenti elettronici, hardware e software scolastici direttamente da internet. Lo strumento sarà il portale di e-commerce «controllato», ci tiene a precisare il direttore scolastico regionale Giuseppe Colosio, «E.ducazione», promosso dall'Ufficio scolastico regionale lombardo, in collaborazione con la Regione Lombardia. L'obiettivo è che nel giro di tre anni il sito venga utilizzato da 100 mila ragazzi e in cinque anni diventi un sistema generalizzato nelle scuole della regione. Il portale, sorta di «cartella digitale», metterà a disposizione degli alunni notebook, iPad, tablet-pc, ma anche versioni digitali dei dizionari, atlanti e libri di testo a prezzi che, assicurano dagli uffici di via Ripamonti, saranno «vantaggiosi per le famiglie».

I CONTRATTI PER LE FAMIGLIE - Le simulazioni parlano infatti di una spesa di circa 10-20 euro mensili per un canone triennale dell'hardware (a seconda della scelta delle famiglie) e di 5-10 euro mensili per un kit di base composto da software, dizionari e atlanti. Al termine del contratto (che include assicurazione, assistenza e manutenzione), le famiglie potranno decidere se riscattare la macchina o aprire un nuovo periodo di noleggio per un altro computer. All'Ufficio scolastico regionale, oltre a formare i docenti, il ruolo di garante con la responsabilità di «filtrare» le proposte dei produttori, caricando poi sul portale quelle ritenute idonee, mentre le singole scuole dovranno progressivamente introdurre gli strumenti digitali nel programma scolastico (il che comporterebbe l'abbandono dei laboratori di informatica generalista, con conseguente recupero di spazi e risorse). «Nei prossimi giorni contatteremo i produttori di hardware, i fornitori di connettività e gli editori, che hanno già mostrato interesse - ha annunciato Colosio alla presentazione - e credo che ne giro di un mese saremo pronti a partire» (fonte: Ansa).