mercoledì 11 ottobre 2017

NOVITA' ESAMI TERZA MEDIA ANNO SCOLASTICO 2017/2018 FIRMATO IERI DECRETO.

Ieri Ministro Istruzione ha firmato il decreto per ESAMI TERZA MEDIA ANNO SCOLATICO 2017/20118.

NOVITA'

INSIEME AL DIPLOMA VERRA' CONSEGNATA LA CERTIFICAZIONE COMPETENZE DI 8 DISCIPLINE.

GIUDIZIO DI COMPORTAMENTO NON PIU' VOTO MA UN BREVE GIUDIZIO

INVALSI AD APRILE DI ITALIANO, MATEMATICA INGLESE. PER INGLESE USCIRANNO LE ISTRUZIONI AD OTTOBRE SU COME VERRA' SVOLTA E LE COMPETENZE. TUTTE LE PROVE VERRANNO SVOLTE AL PC. TUTTI DOVRANNO SVOLGERLE, CHI NON SVOLGE LE PROVE INVALSI NON VERRA' AMMESSO ALL'ESAME

3 PROVE SCRITTE:

ITALIANO, MATEMATICA, E UNA LINGUA STRANIERA.


ORALE: 
COLLOQUIO 
È finalizzato a valutare il livello di acquisizione delle conoscenze, abilità e competenze previsto dalla Indicazioni nazionali, con particolare attenzione alle capacità di argomentazione, di risoluzione di problemi, di pensiero critico e riflessivo, di collegamento fra discipline. Terrà conto anche dei livelli di padronanza delle competenze connesse alle attività svolte nell’ambito di Cittadinanza e Costituzione.

RISULTATO FINALE ESAME:
Valutazione e voto finale
Il voto finale deriverà dalla media fra il voto di ammissione e la media dei voti delle prove scritte e del colloquio. Potrà essere assegnata la lode.

SCHEMA RIASSUNTIVO:



QUI SOTTO LA NOTA INTERA.



Scuola, Fedeli firma il decreto:
cambia l’Esame della secondaria di I grado
Più attenzione al percorso di studi,
Cittadinanza e Costituzione valorizzata nel colloquio
Prove Invalsi ad aprile: si faranno al computer, arriva l’Inglese
Circolare alle scuole anche per la valutazione nel I ciclo
Maggiore attenzione alla valorizzazione del percorso fatto da alunne e alunni durante il triennio di studi. La partecipazione alle prove Invalsi diventa requisito d’ammissione all’Esame, ma non incide sulla votazione finale, lo svolgimento è anticipato ad aprile e a Italiano e Matematica si aggiunge l’Inglese. Competenze in Cittadinanza e Costituzione valorizzate all’orale. Insieme al diploma arriva un modello nazionale di certificazione delle competenze, risultato della sperimentazione già condotta da circa 2.700 scuole.
Sono le principali novità del nuovo Esame di Stato della scuola secondaria di I grado, disegnato da uno dei decreti attuativi della legge 107 del 2015 (Buona Scuola) approvati lo scorso aprile. La Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, ha firmato il decreto che rende operative le nuove regole.
Sarà poi inviata oggi alle scuole l’apposita circolare informativa sulle nuove modalità di valutazione del I ciclo previste dalla legge, rispetto alle quali il Ministero, in accordo con le sedi regionali, metterà in campo specifici interventi di accompagnamento per  il personale della scuola fin dalla prima fase di attuazione.
Valutazione nel I ciclo
Le nuove modalità di valutazione mettono al centro l’intero processo formativo e i risultati di apprendimento, con l’obiettivo di dare più valore al percorso fatto dalle alunne e dagli alunni, e sono improntate ad una loro presa in carico complessiva per contrastare le povertà educative e favorire l’inclusione, attivando tutte le strategie di accompagnamento necessarie.
Sarà il collegio dei docenti a deliberare criteri e modalità di valutazione di apprendimenti e comportamento. I criteri saranno resi pubblici e inseriti nel Piano triennale dell’offerta formativa. Le scuole, per rendere più completa e chiara la valutazione anche alle famiglie, dovranno accompagnare i voti in decimi con la descrizione del processo e del livello globale di sviluppo degli apprendimenti raggiunto. La valutazione del comportamento sarà espressa d’ora in poi con giudizio sintetico e non più con voti decimali, per offrire un quadro più complessivo sulla relazione che ciascuna studentessa o studente ha con gli altri e con l’ambiente scolasticoLa norma che prevedeva la non ammissione alla classe successiva per chi conseguiva un voto di comportamento inferiore a 6/10 è abrogata. Ma resta confermata la non ammissione alla classe successiva (in base a quanto previsto dallo Statuto delle studentesse e degli studenti) nei confronti di coloro a cui è stata irrogata la sanzione disciplinare di esclusione dallo scrutinio finale.
                                              
Insieme al diploma finale del I ciclo sarà rilasciata una Certificazione delle competenze con riferimento alle competenze chiave europee. Alle scuole verrà fornito, per la prima volta, un modello unico nazionale di certificazione, che sarà accompagnato anche da una sezione a cura dell’Invalsi con la descrizione dei livelli conseguiti nelle Prove nazionali.
Saranno otto le competenze certificate dalle scuole: comunicazione nella madrelingua, comunicazione nella lingua straniera, competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia, competenze digitali, capacità di imparare ad imparare (intesa come autonomia negli apprendimenti), competenze sociali e civiche, spirito di iniziativa, consapevolezza ed espressione culturale.
La certificazione sarà rilasciata anche al termine della primaria, ma senza la sezione dedicata all’Invalsi.
L’Invalsi
Nella scuola primaria le prove sono confermate in seconda e quinta. Nell’ultima classe viene introdotta una prova in Inglese coerente con il Quadro comune europeo di riferimento delle lingue e con le Indicazioni nazionali per il curricolo. L’Invalsi fornirà, nel mese di ottobre, le indicazioni necessarie per accompagnare l’introduzione della prova di Inglese.
Nella secondaria di I grado le prove si sostengono in terza, ma non fanno più parte dell’Esame, nell’ottica di una maggiore coerenza con l’obiettivo finale delle prove: fotografare il livello di competenza delle ragazze e dei ragazzi per sostenere il miglioramento del sistema scolastico. Restano Italiano e Matematica, si aggiunge l’Inglese. Le prove si svolgeranno ad aprile, al computer. La partecipazione sarà requisito per l’accesso all’Esame, ma non inciderà sul voto finale. Entro ottobre le scuole riceveranno le informazioni necessarie per lo svolgimento delle prove al computer.
L’Esame conclusivo del I ciclo
L’ammissione
Per poter sostenere l’Esame, le alunne e gli alunni del terzo anno delle scuole secondarie di I grado dovranno aver frequentato almeno tre quarti del monte ore annuale, non aver ricevuto sanzioni disciplinari che comportano la non ammissione all’Esame, e aver partecipato alle prove Invalsi di Italiano, Matematica e Inglese. Nel caso in cui l’alunna o l’alunno non abbiano raggiunto i livelli minimi di apprendimento necessari per accedere all’Esame, il consiglio di classe potrà deliberare, a maggioranza e con adeguata motivazione, la non ammissione.
Le prove
Terranno maggiormente conto, rispetto al passato, del profilo delle studentesse e degli studenti e dei traguardi di sviluppo delle competenze definiti nelle Indicazioni Nazionali per il curricolo. Le prove scritte diventano tre: una di Italiano, una di Matematica e una per le Lingue straniere.
Italiano 
Verificherà la padronanza della lingua, la capacità di espressione personale, la coerente e organica esposizione del pensiero da parte delle alunne e degli alunni. Le tracce dovranno comprendere un testo narrativo o descrittivo; un testo argomentativo, che consenta l’esposizione di riflessioni personali, per il quale dovranno essere fornite indicazioni di svolgimento; una traccia di comprensione e sintesi di un testo letterario, divulgativo, scientifico anche attraverso richieste di riformulazione. La prova potrà essere strutturata anche in più parti, mixando le tre diverse tipologie.
Matematica 
Sarà finalizzata ad accertare la capacità di rielaborazione e di organizzazione delle conoscenze, delle abilità e delle competenze acquisite dalle alunne e dagli alunni nelle seguenti aree: numeri, spazio e figure, relazioni e funzioni, dati e previsioni. La prova sarà strutturata con problemi articolati su una o più richieste e quesiti a risposta aperta. Potranno rientrare nelle tracce anche metodi di analisi, organizzazione e rappresentazione dei dati, caratteristici del pensiero computazionale.
Lingua straniera 
È prevista una sola prova di Lingua straniera, distinta in due sezioni, che verificherà che le alunne e gli alunni siano in possesso delle competenze di comprensione e produzione scritta di livello A2 del Quadro comune europeo di riferimento per l’Inglese e A1 per la seconda lingua comunitaria. La prova potrà consistere: in un questionario di comprensione di un testo a risposta chiusa e aperta; nel completamento di un testo in cui siano state omesse parole singole o gruppi di parole, oppure riordino e riscrittura o trasformazione di un testo; nell’elaborazione di un dialogo su traccia articolata che indichi chiaramente situazione, personaggi e sviluppo degli argomenti; nell’elaborazione di una lettera o email personale su traccia riguardante argomenti di carattere familiare o di vita quotidiana; nella sintesi di un testo che evidenzi gli elementi e le informazioni principali.
Il colloquio 
È finalizzato a valutare il livello di acquisizione delle conoscenze, abilità e competenze previsto dalla Indicazioni nazionali, con particolare attenzione alle capacità di argomentazione, di risoluzione di problemi, di pensiero critico e riflessivo, di collegamento fra discipline. Terrà conto anche dei livelli di padronanza delle competenze connesse alle attività svolte nell’ambito di Cittadinanza e Costituzione.
Valutazione e voto finale
Il voto finale deriverà dalla media fra il voto di ammissione e la media dei voti delle prove scritte e del colloquio. Potrà essere assegnata la lode.
Il decreto riserva particolare attenzione alle alunne e agli alunni con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA): per loro sono previsti tempi adeguati, sussidi didattici o strumenti necessari allo svolgimento delle prove d’Esame.

QUI TUTTA LA NOTA CIRCOLARE N. 1865 DEL 10.10.2017 NOTA CIRCOLARE N. 1865 DEL 10.10.2017

sabato 23 settembre 2017

QUI INCONTRI E DATE DI QUEST'ANNO 2017 E 2018

Ciao a tutti,
volevamo avvisarvi che il giorno 07/10/2017 in occasione della settimana Nazionale della Dislessia ore 15,00 incontro gratuito per genitori, docenti, e ragazzi presso la Biblioteca civica di Albairate.
Si potranno capire i passi da fare ora a inizio anno scolastico, vedere alcuni strumenti compensativi gratuiti con pc e tablet.
Ore 17,00 saranno presenti gli specialisti Equipemutamenti pronti a rispondere alle vs. domande su diagnosi ecc.

Qui la locandina degli incontri durante l'anno.

Qui il sito dove trovare molte informazioni



giovedì 7 settembre 2017

BUON INIZIO ANNO SCOLASTICO 2017/2018

Buon inizio anno scolastico ai ragazzi/e, famiglie dirigenti docenti personale ATA.

Ai ragazzi/e

Siate gentili, rispettosi degli altri, non prendete in giro chi è più debole, ma date il vostro aiuto.
Cercate di imparare il più possibile perchè quello che imparerete  servirà per il vostro futuro.
Essere persone libere, persone migliori di alcuni adulti di oggi.
Sognate e cercate di realizzare i vostri sogni.
Siate curiosi la curiosità serve per capire. Miglioratevi sempre.
Pensate sempre di non fare agli altri quello che non vorreste che fosse fatto a voi.
Fate oggi quello che dovreste fare domani.

Alle famiglie.


State vicino ai vostri ragazzi/e anche se fanno i grandi hanno sempre bisogno di voi.
Insegnate l'educazione la comprensione .
Insegnate che chi è diverso non bisogna aver paura, ma cercate di capire e di conoscere informandovi.
Aiutate i ragazzi/e a usare bene gli strumenti che hanno internet social cellulari ecc,
Collaborate con i docenti, i docenti non sono vostri nemici, con loro i ragazzi/e passano molte ore.
Conoscono dei lati dei vostri ragazzi/e che voi genitori non vedete, perchè quando sono con amici, compagni è normale essere diversi, essere accettati dagli altri.
Andare alle riunioni, o ai colloqui vivere la scuola serve non solo per sapere l'andamento, ma per avere tutti un obiettivo unico, rendere questi ragazzi/e degli uomini e donne migliori.


Dedico a tutti i docenti, dirigenti, personale ATA queste parole.
.
Usate il vostro amore per diffondere conoscenza, per creare donne e uomini della prossima società.
Usate la dolcezza e la comprensione, non serve fare i corsi se poi non si applicano i principi di collaborazione, e il buon senso.
Lasciate fuori dalla porta della classe i vostri problemi.
Sarete ricompensati dalla dolcezza dei bambini, dai ragazzi/e che capiranno i concetti base della vita.
Quando da adulti torneranno a ringraziarvi per tutto ciò che avete insegnato loro.
Questo è il regalo più bello che riceverete e il vostro cuore sarà riempito.
Grazie a Voi se seguirete queste piccole regole. 
Buon inizio scolastico


giovedì 24 agosto 2017

ESAMI DI RECUPERO SETTEMBRE

Vi posto qui un riassunto delle cose da fare per chi presto ha gli esami di recupero di settembre ed è DSA.
Grazie a Lorella Cucurnia e all'associazione Relessica per il riepilogo.

Gli esami di recupero sono un momento davvero decisivo del percorso scolastico dei nostri ragazzi: è bene informarli dei loro diritti in base al PDP e possibilmente essere presenti per sorvegliare lo svolgimento delle prove. Alcuni consigli:
- PROVA SCRITTA: se riuscite, accompagnate i vostri figli. Nel caso in cui venissero loro negati gli strumenti compensativi stabiliti, sarebbe bene che loro stessi lo scrivessero sulla verifica, prima di riconsegnarla (es.: non concesso tempo in più / testo non letto dall'insegnante / mappe ritirate / svolta senza uso di calcolatrice ecc.).
Immediatamente dopo, volate in Segreteria a far protocollare una segnalazione di inadempienze al PDP.
- ORALE: provate a richiedere di presenziare alla prova. Nel caso per esempio venissero richiesti argomenti estranei al programma assegnato per il recupero o non fossero compensate le parti insufficienti dello scritto con l'orale, o non venisse loro consentito l'uso di mappe/schemi ecc., provvedete nuovamente a protocollare in Segreteria una comunicazione della mancata applicazione del PDP.
Ugualmente nel caso di più prove sovrapposte, ove il PDP preveda non più di una verifica al giorno, protocollate subito una lettera al DS denunciando che così non è stato.
Anche per le verifiche scritte dei debiti formativi, è possibile ed importante richiederne copia inoltrando una richiesta di accesso agli atti (vedi nostra nota 
fax simile di lettera per richiesta accesso agli atti relativo agli esami di recupero la trovate qui sezione lettere per scuola  https://sites.google.com/site/dislessiapassodopopasso2/aiuto/come-organizzare-studio